Maria Giovanna Elmi

Che dire? Un mito!

Uno dei volti più amati dai telespettatori, è voce inconfondibile per diverse generazioni .

L’eterna fatina del tubo catodico nonché vera signora del piccolo schermo potrebbe vivere di rendita, invece la sua inesauribile energia fa si che sia la prima a prestarsi ad iniziative benefiche, quindi eccola sempre presente inarrestabile, sorridente ed in ottima forma. A questo punto diventa superfluo ricordarne la carriera, gli amori, i colleghi, tanto è stata ed è nella nostra vita. Ha cantato per milioni di bambini sigle subito arrivate ad i vertici dell’’Hit Parade (“Braccio di Ferro” “Invincibile Dirigibile” “Scivolare” “Stella di Natale” quest’ultima in coppia alla mai dimenticata Roberta Giusti). Ha fatto convinto e fatto debuttare nel 2017 la sua collega ed amica Rosanna Vaudetti in sala d’incisione, per il singolo cover “Buonasera Buonasera”. Ha prima donna in assoluto, presentato il Festival di Sanremo per ben due edizioni: nel 1977 accanto a Mike Bongiorno e nel 1978 da sola. Ha vinto tutto il vincibile in fatto di sondaggi fra Abacus e Doxa come annunciatrice più amata nel decennio 80/90. Ha nuotato con i delfini, ha scritto libri di cucina e forma fisica, è andata a cavallo assieme a Stallone, è stata fotografata per oltre 1000 copertine di riviste (Oggi, Gente, Tv Sorrisi e canzoni, DiPiù, Vero, ecc, ecc), è arrivata terza all’ “Isola dei Famosi 3”con  l’edizione record che superò il muro dei 12 milioni di ascoltatori. Ha tenuto a battesimo Sky-Uno diventando volto ufficiale della rete quando ancora si chiamava Sky-Show. Nel 2010 tornò in video in rigorosa diretta tutti i giorni nella trasmissione di Rai Uno “Occhio alla Spesa” superando le 300 puntate. Oggi Maria Giovanna è sinonimo di lealtà, sicurezza, affidabilità. Oggi Maria Giovanna è ospite delle maggiori trasmissioni televisive. In una recente intervista, una nota attrice americana ha affermato che il segreto del vero successo è risiedere stabilmente nella memoria del pubblico. Nel caso di Maria Giovanna, questa è una certezza.

Brigitta Boccoli

Due grandi occhi azzurri.

Brigitta Boccoli, le due B.B. più celebri d’Italia è una strepitosa bionda con misure da sballo, gambe chilometriche e sorriso luminoso. E’ come la fenice, capace di bruciarsi e risorgere infinite volte.

Da piccolissima, casualmente, dopo numerosi spot pubblicitari venne scelta da Lucio Fulci come protagonista di un film horror “Manhattan Baby”. Successivamente affianca Paolo Villaggio, Lino Banfi, Massimo Boldi, tutti in pellicole diventate un piccolo classico della commedia all’italiana, eppure la si ricorda principalmente come personaggio televisivo per le tante edizioni di Domenica In a cui prese parte con uno stupefacente trionfo personale.

Diversi anni fa partecipò a Reality Circus per Canale Cinque arrivando seconda e scoprendo il magico mondo del circo che letteralmente le stravolse la vita, infatti si è sposò con il figlio della Regina Moira Orfei, il domatore Stefano diventando mamma del piccolo Manfredi. Le cronache hanno riportato più volte il presente della bionda attrice e presentatrice dedicandole nel corso degli ultimi due anni 10 copertine e complessivamente 150 servizi di minimo quattro pagine ciascuno. Oggi è la Principessa del Circo di Moira Orfei che porta avanti assieme al marito Stefano Orfei. Nel 2018 in virtù della grande e certificata  visibilità è stata scelta dalla Fox per intervistare e presentare al pubblico italiano, l’attore internazionale Hugh Jackman, protagonista del musical circense “The Greatest Showman”.

Kaspar Capparoni

Il vincitore di una storica edizione di “Ballando con le Stelle”, precisamente la settima del 2011, record di share nella finalissima che ha superato il 32%, non è solo un certificato beniamino del pubblico ma ottimo attore con solide basi che lo hanno portato nel tempo a raccogliere successi continuativi in ogni campo nel quale si sia cimentato, ottenendo, oltre l’affetto popolare, un riconoscimento di critica che non ha eguali nel nostro panorama artistico.

Protagonista delle fiction dagli ascolti più alti, tanto per la Rai tanto per Mediaset (Rex per quattro stagioni, Capri per due stagioni, Donna Detetcive per due stagioni, Elisa di Rivombrosa, Incantesimo, Solo per Amore, ecc, ecc) ha sempre messo a disposizione la sua acclarata professionalità interpretando personaggi dai diversi risvolti psicologici, donando loro sfaccettature piene di conseguenze e colori. Fornendo insomma, alla dimensione stessa d’attore, il ruolo e la dignità che merita. Kaspar ama divertirsi e stupire intrattenendo, ed ecco il motivo per il quale adora i  Talent Show che possano porgli rinnovati stimoli ed obiettivi. E’ da leggere sotto quest’ottica, la sua partecipazione a “Tale e Quale” nel 2013 che continua a mostrarlo camaleontico e poliedrico, diventando di fatto tra le rivelazioni del programma. Ricordiamo ancora le molteplici e fortunate esperienze in palcoscenico a firma dei migliori Registi e con personaggi platealmente considerati ardui, affrontati con una stoica dedizione e serietà. Ha appena terminato una nuova fiction in Germania e si appresta ad iniziare la pre-produzione del suo primo film da regista.

Patrizia Caselli

Debutta a soli 17 anni in una commedia teatrale firmata dal grande Nanny Loy, accanto a Maurizio Micheli. L’anno successivo è di nuovo il  teatro a darle una grande occasione, lo spettacolo scritto da Paolo Mosca “Hai mai provato nell’acqua calda?”  è campione di incassi per entrambe le stagioni di rappresentazione ed il suo partner in scena, Walter Chiari, lo divenetrà anche nella vita.

Parallelamente porta avanti con tenacia la sua passione per il canto e vince, con il brano “La Novità”, il Festival di Vigna del Mar in Cile, è il 1982. Grazie alla vittoria riportata le viene affidata la conduzione di uno Show TV rimasto nella storia della televisione Sud Americana, infatti assieme a lei presentavano, J. Iglesias, Gloria Gaynor e Miguel Bosè. Tornata in Italia, anche la nostra  televisione si accorge della sua classe e Raidue le affida “Bella D’estate” con Don Lurio e Ramona Dell’’Abate, varietà domenicale in prima serata. Nella stagione televisiva 87/88 presenta in coppia con Gigi Sabani “Chi tiriamo in ballo?”programma festivo- pomeridiano  , sempre per Raidue.

Passa a Raiuno per “La rete in onda” assieme a Luciano Rispoli, ed è il 1989.

Nel 1990, l’incontro con Piero Vigorelli, con il quale scrive e conduce una trasmissione anomala per la fascia pomeridiana in cui è inserita, da sempre territorio di programmi  dedicati al pubblico adolescenziale ed infantile. E’ “Detto tra noi” di Raidue, che le farà vincere il Telegatto (1992) e la consegnerà al libro dei Guinness di quell’anno  per aver condotto il maggior numero di ore televisive, ben 582! Il successo è enorme, la trasmissione dura quattro anni a cadenza giornaliera e la impegna nella doppia veste di autrice e presentatrice. Trova il tempo però di diventare giornalista professionista (1992) e di far nascere con quella formula innovativa, l’attuale televisione che è figlia della sua. Eredità dalla Carrà il “Se fosse” nel 1993 (Raidue), e liberamente decide di allentare la sua presenza in video. Agli inizi del 2000 l’abbiamo vista in “Madama Dorè” per Canale Cinque e “Villaggio Vip, Istruzioni per l’Uso e l’Abuso” successo d’immagine della defunta Stream. Inutile accennare alla sua dirompente bellezza e classe, nonché innata eleganza, tanto da averla fatta ribattezzare da un noto settimanale televisivo “la Grace del piccolo schermo” e non è titolo da poco!

Adriano Aragozzini

Il Re di Sanremo e non solo, ha appena compiuto 80 anni. Ed è un concentrato di enorme energia, un personaggio simpaticissimo e folle.

Adriano Aragozzini, uno dei più grandi produttori e agenti musicali, ha collaborato con i più importanti artisti italiani e internazionali. La sua è una lunga carriera fatta di tanti incontri con grandi figure della musica italiana nella sua stagione più felice, dagli anni ‘60 in poi: Modugno, Gino Paoli, Baglioni, Venditti, Renato Zero, Cocciante, Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Milva e molti altri. E’ stato fidanzato con l’immensa Tina Turner con cui conserva un rapporto di profonda amicizia. È stato impresario musicale in un’epoca in cui non esistevano i talent show, in cui il fiuto e l’esperienza di un buon agente potevano decretare il successo di un cantante. Protagonista del Festival di Sanremo, che ha organizzato nel suo periodo d’oro tra gli anni ’80 e ’90, ha portato in Italia i grandi nomi americani da Sammy Davis Jr, a Ray Charles a Ella Fitzgerald. Ancora oggi in tutto il Sud America se ne glorificano le gesta, avendo di fatto esportato la musica italiana in quella parte del pianeta (Gabriella Ferri, Mia Martini, Al Bano e Romina Power, Ricchi e Poveri, Nicola Di Bari, ecc, ecc). Ha scritto per la Eri Rai l’Enciclopedia Ufficiale del Festival di Sanremo. Nel suo ultimo libro “Questa Sera Canto Io” per la Nave di Teseo Editore, Aragozzini racconta per la prima volta la sua vita dietro le quinte del mondo dello spettacolo, tra luci e ombre, storie d’amore e grandi delusioni, in una galleria di ritratti che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano.

Totò (Francesco e Gaetano Paolocci)

E’ l’anno 1983: Francesco e Gaetano Paolocci si trovano in North Carolina presso gli stabilimenti cinematografici di Dino De Laurentiis, è lì che nasce l’idea di riproporre dal vivo – attraverso dei sofisticati effetti speciali di trucco ( special make up ) – un grande mito dello spettacolo italiano, il grande attore comico Principe Antonio De Curtis in arte Totò.
Si trattava del progetto di un trucco molto elaborato, in protesi di Make up, che avrebbe reso Francesco, come attore, libero completamente di esprimersi e, come faceva Totò, passare in rassegna tutte le migliori espressioni, senza alcuna limitazione ricalcandone movenze ed atteggiamenti.
Dino De Laurentiis aveva in passato prodotto molti films con l’attore comico napoletano e ai fratelli Paolocci sembrava una magica coincidenza che questa idea, inizialmente mai confessata al grande produttore, potesse nascere proprio in America e non in Italia (patria legittima del grande attore scomparso).
Da quel momento iniziò di fatto, per questi giovani artisti, uno studio che continua ancora oggi, accompagnato da una passione e stima crescenti per l’artista scomparso.

Simona Patitucci

Viene rivelata al grande pubblico grazie al ruolo di “Ariel”, la protagonista del film di Walt Disney “La Sirenetta”, alla quale prestò la voce, sia per la  parte cantata, che recitata (primo caso in Italia). Ruolo che le ha portato successi e popolarità che si rinnova praticamente ogni anno con l’inserimento dei brani Disney nelle varie versioni discografiche tributo.

Debutta all’età’ di sette anni in un film di Marcello Aliprandi intitolato “Un Sussurro nel buio”. Contemporaneamente inizia a lavorare nel doppiaggio.

Interpreta il ruolo di protagonista dell’episodio “La Divetta”, nel film di Dino Risi “I Nuovi Mostri”.

Ha partecipato a tutt’oggi a numerosi spettacoli teatrali, quasi esclusivamente musicali, essendo questa la sua vera grande passione: tra di essi: “ Le Ragazze Di Lisistrata”, per la regia di Antonio Calenda, la versione tedesca del celeberrimo musical “Cats”, diretto da Trevor Nunn, allestita ad Amburgo, nella quale interpretava il ruolo di Grizabella, e da Gennaio 2018 “Mary Poppins” della Walt Disney. Con la ditta “G&G” interpreterà consecutivamente : “I Sette Re Di Roma”, con Gigi Proietti, “Foto Di Gruppo Con Gatto”, con Gino Bramieri , e “Gli Uomini Sono Tutti Bambini” con Gianfranco D’Angelo.  Inizia poi un intenso sodalizio con la “Compagnia Della Luna” di Vincenzo Cerami e Nicola Piovani,  della quale interpreta praticamente tutto il repertorio teatrale : dalle “Cantate Del Fiore E Del Buffo”, al “Signor Novecento”, “Romanzo Musicale”, ”Concerto Fotogramma” fino al celebre “Canti Di Scena”, spettacolo replicato per cinque stagioni, ”I Figli Della Lupa” nel quale ha recitato il ruolo di Rea Silvia, accanto a Valeria Moriconi. Nel 2003 è la Volpe del musical “ Pinocchio” con le musiche dei Pooh e la regia di Saverio Marconi, “ Aggiungi Un Posto a Tavola “ – Edizione del 40° Anniversario , nella quale interpreta il ruolo di Consolazione, è poi Edda Esposito nel prestigioso spettacolo targato Walt Disney “ Newsies” per la regia di Federico Bellone. All’attività teatrale abbina un’intensa attività televisiva, che culmina con la sua partecipazione per tre anni consecutivi in qualità di ospite fissa del programma di Paolo Limiti “Ci Vediamo In  TV ” trasmesso da RAI 2. E’ anche apprezzata interprete di colonne sonore, e fra le sue numerose prestigiose collaborazioni, quale solista, figurano i Maestri Ennio Morricone, Louis Enriquez Bacalov e Nicola Piovani. Ora sempre prodotta dalla Disney è la partecipazione speciale ed illustre, nel Musical “Mary Poppins” in scena stabilmente a Milano fino tutto Dicembre 2018.

Veronica Maccarrone

Veronica, meravigliosa mamma di due figli bellissimi, è conosciuta dalle cronache rosa per essere la moglie dell’attore Kaspar Capparoni.  Ma ciò non deve indurvi in inganno, perché la ragazza ha conseguito una carriera nello spettacolo di tutto rispetto che la vede esordire in televisione, nel ruolo di Schedina a “Quelli che il Calcio” per le mitiche edizioni condotte da Simona Ventura.

Non solo tv comunque, presto le si aprono anche le porte del teatro e dopo Claudia Koll, Elenoire Casalegno e altre interpreti avvicendatesi nel corso degli anni, è la protagonista della commedia “Uomini sull’orlo di una Crisi di Nervi”, nei panni della corteggiatissima Yvonne.

Il successo è tale che Pippo Franco la vuole primadonna in “Bambole non c’è un euro” varietà, come tradizione impone, rappresentato al Teatro Salone Margherita di Roma.

A queste esperienze, alterna numerose partecipazioni speciali nelle fiction, televendite e sfilate per prestigiosi marchi internazionali.

Ora che i due bambini sono più grandicelli (il primo ha quasi 10 anni, il secondo 5) si ripresenta all’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori con una diversa maturità e consapevolezza, da mamma e moglie felice e da personaggio poliedrico con molteplici frecce nel suo arco.

Andrea Iaia

Diventa famoso nel quando nel 2007 quando in tutte le sale Italiane viene presentato da Medusa e successivamente con Distribuzione Europea ed Americana, il film del Maestro Renzo Martinelli, “Carnera”. Ad impersonare il mitico pugile protagonista della pellicola infatti, al suo debutto sul Grande Schermo, il giovane Attore Andrea Iaia.

Nella pellicola, girata in presa diretta in inglese, accanto ad attori di fama internazionale, quali F. Murray Abraham (Premio Oscar come miglior attore protagonista per “Amadeus” nel 1984) e Burt Young, allenatore del Rocky di Stallone, Andrea ha la possibilità di mostrare un talento recitativo che gli ha permise di sbaragliare concorrenti al ruolo ben più accreditati.

Trasmesso poi in forma allungata e diviso in due parti in prima serata su Canale 5, il film conquista 7 milioni di ascoltatori diventando di fatto uno dei successi della stagione televisiva di quel periodo. Negli ultimi 10 anni Andrea ha preso parte a diversi film italiani ed esteri sempre in ruoli di rilievo (“La Verità sta in cielo” di Roberto Faenza “Bidibi Bodibi Bu” di Bronislawa Hartmann, “11 September 1683” di Renzo Martinelli, “Have the Frog in the Brain” di Ramazan Raif , “Time After”di  Nicola Lesage, “Smork” di Geena Beverley, “Venti Sigarette” di Aureliano Amadei).

Stefano Orfei

Il figlio di Moira e di Walter Nones è considerato uno dei più grandi ammaestratori italiani della sua generazione e una delle nuove stelle del circo internazionale. Ha bruciato le tappe in ogni momento della propria luminosa carriera. Enfant prodige quando da bambino calcava le piste del circo materno per esibirsi con disinvoltura in complessi numeri acrobatici. Golden boy della pista, quando adolescente mostrava il suo talento al mondo distinguendosi in numerose discipline (trampolino, trapezio) ma cominciando a concentrarsi sull’ammaestramento di animali. Ed infine vero e proprio Recordman del Circo. Stefano è infatti, fra tutti, l’artista ad avere conquistato trofei al prestigioso Festival del Circo di Monte Carlo con il maggior numero di animali ammaestrati. Nell’arco di una prestigiosa frequentazione della rassegna durata già venti anni (e destinata a proseguire), Stefano ha vinto il Clown d’Argento con cavalli, animali esotici e tigri. Un caso unico al mondo. In particolare Stefano ha meritato i premi al Festival di Monte Carlo, non solo per la spettacolarità dei suoi numeri, ma anche per come riesce a lavorare con i suoi animali: un amore incondizionato e una completa sintonia che nascono nel corso di un lento addestramento condotto in totale dolcezza. Fra gli animali dei quali si è preso cura nel corso degli anni: elefanti indiani ed africani, zebre e antilopi, poi cammelli, lama, canguri, struzzi, ippopotami, bisonti, giraffe e un enorme rinoceronte. Ma anche le delicate colombe della celebre mamma. E dei bellissimi cavalli, fra i quali Mephisto, uno splendido frisone olandese, che è stato per anni una star del Circo di Moira Orfei. Ma la sua attività va oltre la pista. Da anni occupa un ruolo di primissimo piano nell’impresa fondata dai suoi genitori e si occupa di strategie aziendali, impostazioni di progetti artistici e di tutte le numerose attività che comportano il ruolo di Direttore di un circo di questa stazza. Al Festival di Monte Carlo (dove è stato invitato anche in giuria) è di casa ed assieme al Principe Alberto ha inaugurato la divertente tradizione della partita di calcio (con scopi benefici) fra una selezione di artisti circensi ed una di amici del Principe. Spesso inoltre è invitato a prendere parte con dei divertenti cammei a film, fiction, programmi televisivi e quanto altro. Dove dimostra anche lì la sua autorevolezza. Sino ad essere nominato Direttore della Scuola di Circo per VIP di Reality Circus, dove ha incontrato la moglie Brigitta Boccoli. E’ stato nel 2016 concorrente/naufrago dell’Isola dei Famosi, la seconda targata Mediaset.

Davide Di Porto

Davide il palestrato romano formato mignon, ex concorrente dell’Isola dei Famosi ha un solo obiettivo “Voglio vivere la mia vita in abiti femminili – ha dichiarato il personal trainer – sono eterosessuale e ho fatto tante conquiste ma voglio combattere l’omofobia e portare un messaggio positivo nelle case degli italiani”.

“Tempo fa ho recitato a teatro vestito da donna – continua il racconto – da allora spesso alterno abiti maschili a quelli femminili. Non sono in imbarazzo. I miei muscoli oramai li conoscono tutti, i miei video sul web hanno avuto milioni di visualizzazioni. Adesso, però, vorrei farmi conoscere per la mia sensibilità”.

Salvatore Garbato

Il Trucc’Attore per Eccellenza. Esperto di immagine, bravissimo truccatore, simpaticissimo ed estroso consulente amico delle donne, lavora in televisione e cinema in diverse produzioni Rai e Mediaset. E’ tra i protagonisti di un talkshow di Rai Extra, prodotto da Adriano Aragozzini. Ha truccato per le maggiori riviste internazionali numerosissimi volti noti tra i quali ama ricordare, Gigliola Cinquetti, Laura Lattuada, Gloria Gaynor, Gabriella Carlucci, Natasha Hovey, Brigitta Boccoli, Maria Giovanna Elmi, Patrizia Caselli e moltissimi altri. Affianca alle diverse abilità, quella di consulente d’immagine, per conto di una grande Casa di Cosmesi Mondiale, suggerendo ed elaborando schede trucco personali dal grande impatto.

A Maggio 2019 uscirà il suo primo libro tutorial, un “Garbato Manuale di Educazione Cosmetica”.

Luigi Bruno

Tanti i successi raccolti in questi 40 anni di attività dato che davvero Luigi rappresenta quell’eccellenza italiana capace di plasmarsi da sola. Luigi Bruno ad oggi ha anche conquistato, con l’eleganza delle sue creazioni l’ambito mercato degli Emirati Arabi, composto da facoltose principesse e regine. In passato la sua collezione dedicata alle Dive del Cinema riuscì a varcare l’oceano, conquistando diversi mercati esteri, tanto che rimane una delle collezioni più ricercate dai collezionisti. L’abito “ITALIA” di cui presentiamo la copia del bozzetto originale è stato esposto al Metropolitan Museum of Art (MET) di New York nel 2011, anno delle celebrazioni per i 150 anni del nostro amato paese. Lo Stilista Luigi Bruno, racchiude in se l’innegabile simpatia partenopea, accompagnata da indiscutibile talento creativo. E’ persona capace di intrattenere con arguzia ed intelligenza sondando l’animo femminile, un indagine sincera ed approfondita che ha il fine di confezionare “l’abito perfetto”. E le donne, come si ritrovassero principesse alla Corte del Reggente lo idolatrano, oltre che per le virtù cavalleresche e l’oratoria complice, soprattutto per i “gioielli” cui riesce a dar vita. Guardare un opera di Luigi Bruno, vuol dire farsi sorprendere dai ricercatissimi ricami (la confezione sartoriale ad esempio di un bustier, può arrivare dopo 75 giorni continuativi di lavoro), così come dai colori selezionati che si stagliano imperiosi, sopra stoffe tessute a mano di grandissimo pregio e ricercatezza. Solo osservandolo meticolosamente disegnare si può capire la dedizione ed il rispetto che ha nei confronti del gentil sesso. Non si scorge volgarità, anche nelle mise più ardite ma solamente una considerazione di altri tempi, tempi che auspichiamo tornino il prima possibile. Ad oggi, Luigi ha vestito i volti più belli dello spettacolo italiano, spaziando alacremente tra cinema, teatro e televisione.

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